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Esclusiva LTB: Intervista ad Antonio Palumbo!

Ecco a voi tutti fans, un’altra nostra chicca da salvare e immortalare nel tempo!

L’ esclusiva intervista ad un’altra celebre voce dell’universo di Lupin!

Si tratta di Antonio Palumbo, doppiatore ed attore di origini partenopee (come il sottoscritto! xD).

Antonio presta la propria voce calma e calcolatrice all’enigmatico e misterioso samurai Goemon Ishikawa XIII, componente della banda del nostro ladro gentiluomo.

 

Per l’occasione ho realizzato questo piccolo video introduttivo mentre l’intervista potete leggerla dopo il salto del video!

Buona visione e buona lettura!!

Intro Intervista

Intervista:

D) Lei come si è avvicinato al mondo del doppiaggio?

Dopo aver frequentato una scuola di teatro, siccome mi interessava molto, ho iniziato ad assistere e fare provini .

D) In che modo decide di interpretare il personaggio che interpreta?

Generalmente se l’attore a cui si da la voce è bravo, il lavoro per chi doppia è molto facilitato. Basta seguirlo. Nei cartoni , invece, si decide di dare un carattere più specifico che lo caratterizzi e lo definisca come personaggio.

D) Le è capitato di rifiutare un personaggio che Le hanno proposto?

Finora no. Mi diverto a fare anche cose molto lontane da me , e questo mi da sempre stimoli nuovi.

D) C’è un personaggio che ha interpretato e che Lei reputa particolarmente simpatico?

Sì. Il personaggio si chiama Ciki, e il film è ” No man’s land” , forse tra i più belli che ho mai fatto finora.

D) C’è un personaggio che rimpiange e che vorrebbe reinterpretare e di cui ha nostalgia?

No.

D) Che rapporto ha con i colleghi, solo lavorativo o anche personale?

Come succede in tutti gli ambienti lavorativi con alcuni c’è pìù feeling e più simpatia e amicizia e con altri meno. Ma alla base sempre grande rispetto per tutti.

D) Quando doppia in coppia si rivolge verso il compagno per rendere realistica l’interpretazione?

Certo. Non possiamo guardarci, per ovvi motivi, ma ci si ascolta. E più si recita per l’altro migliore è l’interpretazione.

D) Per Lei quanto peso ha l’esperienza e quanto il timbro di voce?

L’esperienza è molto. Questo è un lavoro fatto anche di molta tecnica, e l’esperienza ti aiuta a migliorare sempre di più. Per quanto riguarda il timbro vocale ti dico che deve essere sempre funzionale a ciò che stai interpretando. Una bella voce è niente ed è fine a se stessa se è senza anima.

D) C’è qualche personaggio che avrebbe voluto interpretare ma non ha avuto l’occasione di farlo?

No.

D) Ricorda qualche aneddoto significativo, all’interno della sala di doppiaggio, nella sua carriera di doppiatore?

Sì. Agli inizi cercavo, come è logico, di farmi sentire da vari direttori e di fare provini. Un giorno un direttore mi concesse di fare un provino, ma per ragioni di tempo non potevano cambiare la scena che stavano mandando. La scena era interpretata da una donna e lui mi fece fare il provino su di lei. Io dopo un momento di perplessità trovai la cosa divertente e lo feci. Lavorai con lui tantissimo , dopo.

D) Oltre ad essere un bravissimo doppiatore, Lei è anche un bravissimo attore di teatro; le piace più doppiare o recitare?

L’emozione del teatro e del salto nel vuoto che fai ogni sera è imparagonabile a qualsiasi altra emozione. Ma anche l’aver doppiato una scena difficile può farti sentire molto gratificato.

D) Secondo Lei nelle ultime serie Lupin è andato a perdere col tempo le serie di Lupin sono andate peggiorando?

Ci sono sempre operazioni più riuscite di altre. Ma nel complesso trovo che siano stati bravi a mantenere sempre il carattere di tutti i personaggi.

D) Preferisce doppiatore film cinematrografici o film d’animazione? Dove si trova meglio?

Dipende. Ormai la qualità dei film d’animazione è tale che quasi non si avverte la differenza. Dico ” Quasi”, un essere umano è sempre più emozionante.

D) Ricordiamo che Lei subentrò nel 1991 alle ormai storica voce di Goemon, Enzo Consoli (prima serie tv) e Vittorio Guerrieri (ufficiale dal 1979 al 1991), ricorda ancora l’emozione che provò nel suo primo doppiaggio lupiniano?

Sì. Perchè seguivo la serie televisiva e non mi aspettavo di interpretare proprio, Goemon, che tra l’altro era quello che preferivo.

D) Sono passati 45 anni da quando Lupin III fu creato nel lontano 1967 e l’anno scorso si sono festeggiati i 40 anni dalla prima messa in onda della prima serie; quanto crede possa influire questo anniversario sull’evolversi dei personaggi ed in particolare di Goemon?

Questo non saprei dirtelo, ormai Lupin è un fenomeno tale che cambiare linea dei personaggi sarebbe un operazione rischiosa. Fenomeno che ancora oggi mi stupisce .

D) La ringrazio molto per il tempo concesso, per la Sua simpatia e la disponibilità nel concederci di parlare con un grande artista, quale Lei è.

Grazie. Il piacere è mio.

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